• LA MEMORIA DI UN VIAGGIO. Riflessioni e scritture dopo un treno per Auschwitz




    Presentazione della pubblicazione relativa all’itinerario di formazione e di ricerca

    Comune di Modena - Assessorato alle Politiche Sociali, Sanitarie e Abitative
    Progetto Servizio Civile Volontario

    Fondazione Villa Emma

    LA MEMORIA DI UN VIAGGIO
    Riflessioni e scritture dopo un treno per Auschwitz

    a cura di Maria Bacchi

    giovedì 11 marzo
    ore 15.30
    Palazzo comunale, Piazza Grande
    Sala di Rappresentanza


    Intervengono:

    Tahar Lamri, Coordinatore Festival delle Culture di Ravenna
    Daniele Lugli, Presidente nazionale movimento Nonviolento
    Fausto Ciuffi, Fondazione Villa Emma

    Sarà presente l’autrice, Maria Bacchi, con i ragazzi del Servizio Civile del Comune di Modena , gli operatori dei servizi e di Copresc

    “Cosa pensano di Auschwitz, di ciò che rappresenta e testimonia, i ragazzi che provengono dall’Africa, dalla Cina, dal Maghreb, dall’Afghanistan, dal Brasile e dalle moltissime altre realtà extraeuropee presenti nelle scuole dell’Europa di oggi? Quali pensieri e quali sensazioni muove in loro il discorso sulla Shoah che intorno al 27 gennaio prende corpo? Cosa smuove, invece, in ragazzi che, pur facendo parte delle comitive organizzate da scuole ed enti locali [...]
    subiscono le suggestioni dei movimenti razzisti, antisemiti, antizigani, omofobi e xenofobi?”.
    A partire da queste domande, l’autrice ci guida nell’altro viaggio, quello compiuto al ritorno da Auschwitz, dalle ragazze e dai ragazzi del Servizio civile volontario di Modena, attorno ai nuclei pregnanti ed urgenti del discorso su Auschwitz sessant’anni dopo.
    ‘Viaggiatori della mente’ e ‘Viaggiatori del reale’ intrecciano sensazioni, pensieri, riflessioni e parole, in un percorso che, in maniera sorprendente e feconda, riallaccia lo sterminio degli ebrei al colonialismo e allo schiavismo e fa dialogare Primo Levi e Joseph Conrad, alla ricerca di nuovi ed efficaci strumenti per commemorare, indagare, capire la storia del XX secolo.

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    • TEMPI DI SCELTA. Storie di 4 luoghi

      Inaugurazione della mostra fotografica e documentaria

      in collaborazione con
      A.N.P.I. Nonantola
      Comune di Nonantola

      Sabato 27 febbraio 2010
      ore 10.00

      Sala delle Colonne, Palazzo del Municipio
      Via Marconi 11 - Nonantola

      TEMPI DI SCELTA. Storie di 4 luoghi
      Museo Cervi
      Fondazione ex Campo Fossoli
      Fondazione Villa Emma
      Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole

      Il tema della responsabilità civile è il filo conduttore di un viaggio virtuale attraverso le storie di quattro luoghi che ci restituiscono un quadro di memorie complesse e significative, legate al secondo conflitto mondiale.

      La mostra rimarrà allestita fino al 12 marzo.
      Orari di apertura al pubblico: sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30
      Per le classi V elementare e III media è possibile prenotare visite guidate dal lunedì al venerdì.
      Informazioni e prenotazioni a cura della Fondazione Villa Emma

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      • MEMORIA E RESISTENZA CIVILE. Incontro con Vera Jarach

        Fondazione Villa Emma
        A.N.P.I. Nonantola
        Associazione Pace e Solidarietà - onlus

        con il patrocinio del Comune di Nonantola


        giovedì 18 febbraio 2010
        ore 21.00
        Sala Ragazzi di Villa Emma
        Via Roma 30-32, Nonantola





        MEMORIA E RESISTENZA CIVILE
        INCONTRO CON VERA JARACH
        Madres de Plaza de Mayo - Linea fundadora


        Saranno presenti: Angela Bertoncelli, Associazione Pace & Solidarietà
        Fausto Ciuffi, Fondazione Villa Emma


        Vera Vigevani de Jarach, appartenente a una famiglia ebraica italiana, in seguito alla promulgazione delle leggi razziali, a dieci anni emigrò con i genitori in Argentina.
        A Buenos Aires ha svolto attività giornalistica. Nel 1976 ha perso la figlia Franca, giovane vittima della repressione della giunta militare golpista, responsabile della sparizione di circa trentamila persone. Si definisce “militante della memoria” e si batte per ottenere verità e giustizia sulla storia argentina, impegnandosi in patria e all’estero. Tra le fondatrici del movimento delle “Madres de Plaza de Mayo”, di recente è stata testimone nei processi contro i responsabili delle torture e dei sequestri di cittadini di nazionalità italiana.
Fondazione Villa Emma | ragazzi ebrei salvatiCon il contributo di
Cassa di risparmio di Modena