• Seminario “Un luogo a questa storia” 28|29|30 novembre


    Sala dei Giuristi, Palazzo della Partecipanza
    Via Roma 23
    Nonantola (Mo)

    Seminario
    Un luogo a questa storia
    in ricordo di Giuliana Bertacchi
    Il seminario, intende essere un follow up del Convegno internazionale di studi che si è svolto a Nonantola nello scorso mese di marzo.

    Oggi, la discussione sul Memoriale per i ragazzi ebrei salvati a Nonantola approda ad un importante momento di verifica. Dopo aver conosciuto - cinque anni fa - una fase d’avvio caratterizzata dal confronto con studiosi e rappresentanti di alcuni musei e luoghi di memoria, scelti come interlocutori per iniziare a ragionare su modelli ed esperienze da adottare in riferimento al nostro lavoro, siamo infatti passati - con la riflessione maturata all’interno di un gruppo di ricerca - a valutare concretamente la possibilità di intervenire in precisi contesti e spazi davanti e attorno a Villa Emma, secondo modalità di costruzione e rappresentazione che, a nostro parere, toccano e interpretano opportunamente le relazioni e le situazioni che caratterizzano l’incontro tra i ragazzi ospitati a Villa Emma e i nonantolani.
    Le nostre prime ipotesi e alcune prospettive operative sono state discusse, a marzo scorso, in un Convegno Internazionale del quale questo seminario ripete il titolo, costituendone una logica continuazione, che vuole approfondire e mettere a fuoco temi ed idee da fornire a futuri progettisti.

    Nel corso dei lavori si confronteranno i componenti del gruppo di ricerca, esponenti del comitato scientifico della Fondazione Villa Emma, studiosi già intervenuti nella nostra discussione e che in questa circostanza stabiliranno un contatto più forte con il luogo, le associazioni locali e le persone con le quali andiamo ragionando.

    Il seminario è aperto a quanti vogliano parteciparvi, il programma completo è visibile qui

    Per informazioni vi preghiamo di contattarci all’indirizzo segreteria@fondazionevillaemma.org
    • Presentazione del libro “Monumenti per difetto dalle Fosse Ardeatine alle pietre d’inciampo”


      Lunedì 1 dicembre 2014 ore 17.30

      Teatro Guiglia
      Via Francesco Rismondo 73
      Modena

      La riflessione di Adachiara Zevi muove da un anniversario, assunto come riferimento cruciale per intendere il rapporto tra storia, memoria e architettura. Il libro in questione esce infatti a settant’anni dalla strage delle Fosse Ardeatine (24 marzo 1944), pochi mesi dopo la quale vide l’avvio del primo concorso dell’Italia liberata per la costruzione di un mausoleo sul luogo dell’eccidio. A ridosso dell’evento, dunque, una comunità ferita sente il bisogno di costruire per ricordare: nasce così un monumento che per primo non si offre alla mera contemplazione ma come percorso da agire.

      A partire da questo dato, Zevi percorre un cammino deciso e volutamente parziale che ci conduce verso Berlino, con il racconto del Memoriale progettato da Peter Eisenman per gli ebrei assassinati d’Europa, e concepito come brano di città; verso il “contro-monumento” di Jochen Gerz, che già dall’ideazione prevede la sua scomparsa; verso le “pietre d’inciampo” di Gunter Demnig, pensate come memoriale diffuso e discreto, perennemente mobile e in progress; ecc. Tutte scelte originali e coraggiose, delle quali vengono analizzate le declinazioni urbanistiche, architettoniche e artistiche, secondo una ricerca che ogni volta punta alla sottrazione, alla sobrietà, alla responsabilità che ogni progetto deve dichiarare e che ogni visitatore deve mettere in gioco.

      Adachiara Zevi, architetto e storica dell’Arte ha insegnato in diverse Accademie di belle arti, tra cui Bologna. Cura la Biennale internazionale Arteinmemoria e il progetto Memorie d’inciampo; è presidente della Fondazione Bruno Zevi. Figurano tra i suoi studi: Arte USA del Novecento (2000); Peripezie del dopoguerra nell’arte italiana (2006); L’Italia nei Wall Drawings di Sol Le Witt (2012).
      • Il film “L’interrogatorio. Quel giorno con Primo Levi” selezionato al Via Emilia Doc Fest 2014

        Il film L’interrogatorio. Quel giorno con Primo Levi sarà in concorso al Via Emilia Doc Fest 2014, il primo Festival italiano online del cinema documentario che, ogni anno, seleziona venti tra le migliori produzioni documentaristiche italiane.
        Al titolo più votato dagli utenti verrà attribuito il “Premio del Pubblico Web”, mentre una giuria composta da professionisti del settore, quali produttori, registi, autori, critici cinematografici e distributori, assegnerà il “Premio della Giuria ViaEmiliaDocFest”.
        In occasione del Festival, per un mese, il film sarà visionabile on line, vi invitiamo a vederlo e a votarlo utilizzando questo link: http://www.viaemiliadocfest.com/dett.php?par=106&definiz=0&titolo=L%27interrogatorio-quel-giorno-con-Primo-Levi.html

        IMPORTANTE!

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Fondazione Villa Emma | ragazzi ebrei salvatiCon il contributo di
Cassa di risparmio di Modena