• Mostra

    I ragazzi ebrei di Villa Emma a Nonantola: 1942-1943
    Mostra permanente




    a cura di Ombretta Piccinini e Klaus Voigt

    Inaugurata nell’ottobre del 2001 e frutto della ricerca storica condotta da Klaus Voigt, la mostra consente di ricostruire la lunga fuga di 73 ragazzi ebrei e dei loro accompagnatori attraverso l’Europa segnata da guerra e persecuzioni. Fotografie, documenti e oggetti guidano la narrazione: particolare risalto acquista il periodo della permanenza a Villa Emma, dove, grazie all’aiuto della popolazione di Nonantola, tra la quale spiccano le figure di Don Arrigo Beccari e Giuseppe Moreali, i mesi trascorsero all’insegna di una normalità ristabilita, fatta di studio, lavoro e svaghi.
    Le immagini, che documentano i vari spostamenti del gruppo - Lesno Brdo (Slovenia), Nonantola, Bex (Svizzera), Palestina - rispecchiano i tanti momenti dell’esperienza vissuta dai ragazzi, portando in primo piano gli aspetti legati alla vita quotidiana.
    In occasione del 27 gennaio - Giorno della Memoria 2009, alla disposizione originaria sono stati aggiunti due nuovi pannelli, che ampliano il racconto gettando luce sul destino dei due “sommersi” del gruppo di Villa Emma: Salomon Papo e Goffredo Pacifici, deportati e assassinati ad Auschwitz.
    La mostra presenta documenti, fotografie e mappe che illustrano con efficacia l’intero arco della vicenda, dagli inizi fino all’approdo dei ragazzi in Palestina.
    È esposta in sede permanente a Nonantola (Sala Ragazzi di Villa Emma, Via Roma 30-32), dove è visitabile su prenotazione ed è possibile il noleggio.

    Noleggio mostra: informazioni e prenotazioni
    tel. 059 547 195
    segreteria@fondazionevillaemma.org

    Visite guidate a Nonantola: informazioni e prenotazioni
    tel. 333 831 2306 (dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:30 e dalle 17:30 alle 19:00)
    ganguide@yahoo.it

    Per il servizio visite guidate, la Fondazione Villa Emma si avvale della collaborazione dell’Associazione GAN (Guide Autorizzate Nonantola)

    La visita prevede tre fasi
    - La prima si svolge all’interno della Torre dei Bolognesi, che ospita temporaneamente la mostra. Consiste nell’illustrazione dei pannelli fotografici e documentari, che forniscono lo spunto per ripercorrere la vicenda dei ragazzi, inquadrandola nel contesto più generale del secondo conflitto mondiale e delle persecuzioni antiebraiche (durata: circa 45 minuti).
    - La seconda offre la possibilità di incontrare uno o due testimoni nonantolani, adolescenti o bambini all’epoca dei fatti, venuti a contatto con i ragazzi ospitati a Villa Emma. Le loro memorie restituiscono la dimensione della vita quotidiana in paese e lo spessore di un incontro con l’altro, ‘lo straniero’, fatto di amicizia e solidarietà (durata: circa 60 minuti).
    - La terza sviluppa, per le vie di Nonantola, un itinerario che consente al visitatore di frequentare una duplice dimensione: ripercorrere i luoghi teatro della vicenda; scoprire i segni e le presenze memoriali che, nei decenni dopo la guerra, hanno progressivamente trovato posto nella topografia e nel contesto urbano di Nonantola (durata: circa 35 minuti).

    Informazioni utili
    - I gruppi non possono superare il numero di 40 persone; oltre le 40, è necessario prenotare un’altra guida.
    - Il pagamento della visita guidata va effettuato direttamente e in contanti (salvo diversi accordi preventivi).
    - La durata e l’ordine di ogni fase della visita possono variare a seconda delle caratteristiche e delle esigenze dei gruppi, e possono essere concordati in anticipo con le GAN al momento della prenotazione.


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Cassa di risparmio di Modena

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