Le strade del mondo
Scuola di formazione per operatori dell’accoglienza
1ª edizione

Nonantola, 12-15 ottobre 2017

Dentro al disordine
Migrazioni forzate: nodi politici e questioni culturali


Presentazione
Programma
Iscrizione


Presentazione

“Le strade del mondo” intende affrontare due temi di fondamentale importanza e attualità: da una parte il fenomeno delle migrazioni forzate, osservate nel quadro degli epocali cambiamenti sociali e politici di questi anni; dall’altra i conflitti e le opportunità che si creano nell’incontro tra le persone che scappano e i territori in cui arrivano.

Affronteremo questi grandi nodi in maniera non settoriale né specialistica, ma ad ampio raggio e da prospettive plurali (storico-culturali, geopolitiche, pedagogiche, linguistiche, giuridiche, psicosociali, politiche), riservando particolare attenzione al problema dei minori coinvolti nei flussi migratori.

Diversi sono gli approcci che caratterizzano “Le strade del mondo”: la ricerca, la formazione, la critica, la cooperazione e (laddove si creeranno le condizioni necessarie) l’azione politica. Due sono i tratti principali che orienteranno la strutturazione degli stage e degli altri appuntamenti di formazione:

  1. l’intenzione di partire da esigenze avvertite e condivise per costruire occasioni formative che tentino di rispondere a questioni (teoriche, pratiche, politiche, culturali) urgenti e necessarie;
  2. un’idea di formazione intesa come ricerca e come azione: il sapere che stiamo cercando e la conoscenza che intendiamo costruire non vogliono essere ‘fine a se stessi’ né definiti in partenza; muovono da domande ‘vere’ e sono orientati al cambiamento (di un contesto, di una pratica, di un gruppo).

Obiettivi

  1. Offrire ai corsisti informazioni e conoscenze sui temi dell’asilo, delle migrazioni forzate, dell’accoglienza e del lavoro di comunità.
  2. Costruire e consolidare una rete di gruppi, associazioni, operatori e persone comuni interessati, per professione, attivismo o curiosità ai temi sopra indicati e all’incontro tra chi fugge e chi accoglie.
  3. Avviare o consolidare sperimentazioni e buone pratiche relative all’accoglienza, nei territori abitati dalle persone (discenti e docenti) che parteciperanno alla Scuola di formazione.
  4. Sostenere o costruire iniziative comuni – campagne, forme di pressione, proposte di iniziativa popolare, ecc. – nell’ambito delle politiche migratorie.
  5. Raccogliere materiale teorico/pratico per la restituzione della nostra esperienza e per organizzare una forma di documentazione sui temi dell’esilio, dell’asilo, delle pratiche di accoglienza, del lavoro di comunità.

Temi e ambiti formativi

Di anno in anno, di occasione in occasione, saranno approfondite questioni che rimandano alle seguenti aree tematiche:

  • Area antropologica e geopolitica: informazioni sui paesi e le culture di provenienza; conoscenza del quadro globale degli spostamenti; religioni, filosofie ed esperienze di dialogo sui temi etici e spirituali.
  • Area psicopedagogica: la relazione educativa, i soggetti, le storie, i traumi, i silenzi e le parole, la critica dei processi e dei dispositivi di vittimizzazione, l’empatia, la giusta distanza, la responsabilità, i singoli, i collettivi, le comunità, gli assistiti e gli assistenti, i minori non accompagnati, l’apprendimento informale, il riconoscimento dei saperi incidentali e delle conoscenze che vengono da altre tradizioni.
  • Area linguistica: strumenti per la didattica dell’italiano; la lingua dell’altro; resistenze all’apprendimento; corpo e linguaggio; lingue e strutturazione del pensiero.
  • Area giuridica: politiche migratorie nazionali ed europee; giurisprudenza che regola l’asilo.
  • Area politica: storia, teoria e metodi del lavoro di comunità; rapporto tra associazionismo e istituzioni; il ruolo di chi amministra un territorio; modelli di intervento politico; censimento di pratiche affini; analisi dei processi di istituzionalizzazione nel pubblico e nel privato sociale; importanza, riconoscimento e potere discriminatorio dei titoli di studio.
  • Area storica: storie individuali e storie collettive; la storia e le figure storiche di riferimento “implicite” che le persone in transito portano con sé; modelli di accoglienza nella storia (a partire da quello di Nonantola e della vicenda dei Ragazzi di Villa Emma; il Centro italo-svizzero di Rimini, Convitti della Rinascita, le esperienze dei Treni della felicità nel dopoguerra, accoglienze negli anni Novanta, ecc.).

Destinatari

“Le strade del mondo” non ha un target specialistico, ma si rivolge a tutti coloro che hanno direttamente o indirettamente a che fare con le persone “in transito” e “in accoglienza”: educatori, operatori dell’accoglienza (Sprar e Mare Nostrum), mediatori, assistenti sociali; docenti, insegnanti di italiano L2; attivisti, volontari, comuni cittadini, famiglie che accolgono o affidatarie; organizzazioni che si occupano di contrasto al razzismo e alle discriminazioni; amministratori, operatori e funzionari pubblici di varie istituzioni (prefetture, comuni, centri per l’impiego, commissioni, polizia, ecc.); enti di formazione, sindacati e associazioni di categoria. Nella consapevolezza che più il gruppo sarà composito e non “settoriale”, più gli incontri saranno fertili e utili.

Progettazione

  • Maria Bacchi
  • Fausto Ciuffi
  • Benedetta Donati
  • Sara Ferrari
  • Luigi Monti
  • Chiara Scorzoni
  • Fausto Stocco

Coordinamento e organizzazione

  • Fausto Ciuffi
  • Benedetta Donati
  • Sara Ferrari

Si ringrazia per la collaborazione l’Istituto mantovano di storia contemporanea.


Programma

Giovedì 12 ottobre 2017

Sala M. Sighinolfi, via del Macello, cortile della Torre dei Bolognesi

ore 20.00

Accoglienza e conoscenza dei partecipanti, presentazione dell’attività di formazione

Luigi Monti e Maria Bacchi (gruppo di progettazione della Scuola)

incontrano

  • Simonetta Saliera, Presidente Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna
  • Federica Nannetti, Sindaco di Nonantola
  • Stefano Vaccari, Presidente Fondazione Villa Emma
  • Gianfranco Schiavone, Vicepresidente Asgi

nel corso dei lavori interverranno

  • Cécile Kyenge, Europarlamentare
  • Clede Maria Garavini, Garante per l’infanzia e l’adolescenza
    Regione Emlia-Romagna

Venerdì 13 ottobre 2017

Sala M. Sighinolfi, via del Macello, cortile della Torre dei Bolognesi

ore 9.00-13.00

Finestre sul mondo

Chi sono le persone straniere che arrivano o vengono portate nei Comuni e nei territori italiani? Perché lasciano il loro paese? Quali sono le cause che li spingono a partire? Che bagaglio culturale portano con sé?
Con ampio spazio riservato alle esigenze dei corsisti, la mattinata offrirà un sintetico repertorio (dati, informazioni, biblio-filmografie) su alcuni dei principali paesi di provenienza degli immigrati che giungono in Italia in questi anni.

1. Paesi di provenienza; focus su Medio Oriente: Afghanistan
Giuliano Battiston, giornalista e ricercatore freelance

2. Paesi di provenienza; focus su Oriente: Bangladesh
Emanuele Giordana, giornalista e saggista

3. Paesi di provenienza; focus su Africa centro-occidentale: Nigeria e Costa D’Avorio
Alessandro Jedlowski, Università “La Sapienza” Roma

Modalità di lavoro: lezioni e dibattito

[pausa pranzo]

ore 15.00-19.00

Una lingua comune

Le scuole, sia quelle “tradizionali” che quelle di italiano per stranieri, potrebbero assumere in questi anni una fondamentale funzione di sperimentazione democratica, oltre che didattica. A condizione che chi ci lavora ne sia consapevole e possegga gli strumenti adatti. L’incontro verterà su alcuni dei temi riguardanti l’insegnamento e l’apprendimento dell’italiano L2: come insegnare la lingua, come destrutturare l’antilingua dell’accoglienza, come costruire insieme una lingua autentica, antiretorica.

a cura di
Else edizioni, Roma
Associazione di promozione sociale Asnada, Milano

Modalità di lavoro: laboratorio pratico

[cena]

ore 21.00

Presentazione della mostra “Famiglie” 

a cura di Else edizioni, Roma

19 storie di legami e costrizioni, di affetto e dolore, di segreti e bugie, raccolte in tre diverse scuole di italiano per stranieri (Milano, Roma e Nonantola), rilette e interpretate dallo sguardo partecipe di Mirjana Farkas (illustratrice).

Sabato 14 ottobre 2017

Sala M. Sighinolfi, via del Macello, cortile della Torre dei Bolognesi

ore 9.00-13.00

Lavoro di comunità, ieri e domani

Il lavoro di comunità è il grande assente dalla scena sociale e culturale di questi anni. Senza un reale lavoro di comunità, nessuna situazione di povertà, fragilità, disintegrazione sociale può avere qualche chance di superamento, e non solo per quanto riguarda la questione degli immigrati.

i cittadini di Nonantola ne discuteranno con

  • Goffredo Fofi, scrittore e saggista
  • Gianfranco Bettin, ricercatore sociale e scrittore, Presidente Municipalità
    di Venezia
  • Federico Valenzano, Vicedirettore della Caritas diocesana di Modena

[coffee break]

Discussione plenaria

Modalità di lavoro: relazioni e assemblea cittadina

[pausa pranzo]

ore 15.00-19.00

Politiche dell’Asilo

a cura di Asgi (Associazione studi giuridici sull’immigrazione)

Le leggi che regolano l’immigrazione, con i loro tratti di emergenzialità, incoerenza, disordine e in alcuni casi “sospetto” se non paura dello straniero, influiscono pesantemente sulla vita di chi scappa e indirettamente sulle comunità che “accolgono”. L’incontro affronta, non solo per gli “addetti ai lavori”, alcune delle questioni normative più “calde” di questi mesi.

intervengono: Anna Brambilla, Elena Rozzi, Nazzarena Zorzella

1. Evoluzione del diritto d’asilo nell’Unione Europea con particolare attenzione ai minori stranieri non accompagnati

2. Laboratori:

  • a. La protezione internazionale oggi. La protezione internazionale e la protezione umanitaria: presupposti ed elaborazione giurisprudenziale; le criticità della procedura alla luce della Legge 46/2017; le problematiche in materia di accoglienza.
  • b. I MSNA e i richiedenti asilo: la condizione giuridica del minore straniero non accompagnato; l’accertamento dell’età alla luce delle recenti riforme; la specificità del MSNA richiedente asilo; discussione di un caso.

Modalità di lavoro: lezione plenaria e un laboratorio a scelta per i corsisti

[cena]

Domenica 15 ottobre 2017

Sala M. Sighinolfi, via del Macello, cortile della Torre dei Bolognesi

ore 9.00-12.00

Assistiti e assistenti

La relazione d’aiuto, professionale o informale, è una delle possibili e frequenti relazioni che, di fatto, si instaura tra chi è inserito nell’iter dell’asilo politico e chi lavora o vive al suo fianco.
In questa sede indagheremo alcuni dei nodi critici che definiscono tale relazione: le motivazioni del lavoro sociale; la giusta distanza; la vittimizzazione o l’infantilizzazione dell’altro; la politicizzazione degli oppressi; la libertà e l’autonomia; la dipendenza assistenzialistica; gli effetti del trauma e della tortura.

intervengono

  • Adalinda Gasparini, psicanalista ed esperta di fiabe e miti
  • Francesco Cappa, ricercatore in pedagogia Università Milano “Bicocca”

Modalità di lavoro: attività laboratoriale e di supervisione

[coffee break]

ore 12.30-13.30

Elementi di verifica e idee per continuare

Iscrizione

Modalità di partecipazione

Alla ricezione delle candidature di partecipazione gli organizzatori provvederanno a redigere l’elenco dei corsisti con l’obiettivo di dar luogo ad una platea composta da persone e figure professionali provenienti da ambiti diversi.

Si farà riferimento ai seguenti criteri:

  • esperienze professionali e/o di volontariato svolte nel settore dell’accoglienza e della lotta alle discriminazioni;
  • esperienze professionali e/o di volontariato svolte nell’ambito della formazione (Scuole, Istituzioni culturali, Istituti di formazione professionale, Centri per l’impiego, ecc.) che direttamente si confrontano con il fenomeno delle migrazioni.

La partecipazione alla scuola di formazione sarà riservata ad un massimo di cinquanta persone.

I posti disponibili saranno così suddivisi:

  • n. 30 posti riservati a operatori sociali, mediatori, funzionari pubblici e a tutti coloro che operano direttamente o indirettamente nel settore dell’accoglienza;
  • n. 10 posti riservati a insegnanti e/o professionalità del mondo della scuola e della formazione;
  • n. 10 posti riservati a enti, associazioni, singoli cittadini provenienti dal territorio comunale di Nonantola.

A parità di requisiti sarà data priorità a chi risiede e opera in Emilia-Romagna.

In un secondo tempo, a parità di requisiti, sarà accordata la precedenza alle richieste di partecipazione pervenute in via preliminare.

Scadenze e quote di partecipazione

23 settembre 2017
Termine per la presentazione delle domande da inviare (attraverso l’apposito modulo compilato) all’indirizzo mail formazione@fondazionevillaemma.org.

27 settembre 2017
Comunicazione dell’elenco dei partecipanti.

La Scuola di formazione sarà residenziale. Ai partecipanti verranno garantiti pernottamento e pasti per l’intero arco delle attività.

Le quote, comprensive di iscrizione, materiale didattico, pernottamento e pasti, sono così suddivise:

  • Euro 100,00: con pernottamento in camera singola
  • Euro 70,00: con pernottamento in camera doppia
  • Euro 30,00: solo pasti

Le quote dovranno essere versate entro il 7 ottobre 2017 tramite bonifico bancario a favore di:

Fondazione Villa Emma – Ragazzi Ebrei Salvati
Cassa di Risparmio di Cento
Via Vittorio Veneto, 121/123 – 41015 Nonantola (MO)

Causale: Nome del partecipante – Scuola di formazione “Strade del Mondo 2017”

Codice IBAN: IT 45 G 06115 66890 00000000 1800

Scarica la domanda di partecipazione (PDF)